IL TRATTAMENTO DELL ACNE NELLA PRATICA AMBULATORIALE

L’acne è una malattia infiammatoria del follicolo pilosebaceo con ipersecrezione sebacea, comedoni, papule, pustole, noduli ad evoluzione cronica ed esito cicatriziale. Coinvolge un grande numero di soggetti, adolescenti ma anche adulti (fino ai 40 anni). E’ vissuta spesso come una condizione particolarmente invalidante in quanto compromette pesantemente l’aspetto estetico e quindi le relazioni sociali dell’individuo. Sebbene tenda alla guarigione spontanea, richiede un intervento terapeutico tempestivo ed efficace. A tutt’oggi non c’è un’unica terapia in grado di curare questa patologia, bensì esistono molteplici trattamenti capaci di trattare l’acne sia in fase acuta che in fase di esiti cicatriziali. Tali trattamenti devono essere scelti in base alle caratteristiche dell’acne e del paziente, e possono essere variamente associati fra di loro in modo da ottenere un potenziamento reciproco.

VLCKD INTEGRATA VS VLCD STUDIO PILOTA RIGUARDO IL RISPARMIO DELLA MASSA MUSCOLARE DURANTE IL DIMAGRIMENTO

 

OBBIETTIVO:
L'obesità svolge un ruolo patofisiologico rilevante nello sviluppo dei problemi di salute, a seguito dell'interazione complessa di fattori genetici, nutrizionali e metabolici. Abbiamo condotto uno studio  di intervento dietetico caso-controllo randomizzato per confrontare l'efficacia sulla composizione corporea di due protocolli nutrizionali: una dieta chetogenica a bassissimo contenuto di carboidrati (VLCKD), integrata con un integratore aminoacidico con proteine ​​del siero di latte , contro una dieta ipocalorica fortemente  restrittiva (VLCD).

PAZIENTI E METODI:

Lo studio clinico è stato condotto con caso-controllo randomizzato in cui venticinque soggetti di sana costituzione hanno dato il consenso informato per partecipare allo studio interventistico e sono stati esaminati per il loro stato di salute e nutrizione attraverso valutazione antropometrica e analisi della composizione corporea.

 

RISULTATI:
I risultati di questo studio pilota dimostrano che una dieta povera di carboidrati, associata ad una riduzione dell'apporto calorico, è efficace nella perdita di peso. Al termine della dieta VLCKD, in contrapposizione alla dieta VLCD, non sono state osservate differenze significative nella massa magra corporea del tronco, nella distribuzione della massa magra corporea (androide e ginoide), e massa magra corporea totale (p> 0,05). Dopo la dieta VLCKD, non è stato osservato nessun aumento di frequenza della sarcopenia, secondo l’indice ASSMI.

DISCUSSIONE:
Molti studi hanno dimostrato l’ efficacia della dieta chetogenica nella  perdita di peso; anche se non è noto come agisca dato che alcuni ricercatori ritengono che la perdita di peso sia dovuta  principalmente alla riduzione dell'apporto calorico, il senso di sazietà potrebbe anche essere indotto dall’apporto delle proteine, piuttosto che dal basso contenuto dei carboidrati.

CONCLUSIONI:
Il nostro studio pilota ha dimostrato che una dieta VLCKD si è rivelata altamente efficace in termini di riduzione del peso corporeo senza causare la perdita della massa magra corporea, prevenendo il rischio della sarcopenia.  Sono necessari ulteriori studi clinici su una popolazione più ampia e per il mantenimento del peso corporeo a lungo termine e gli effetti  della dieta VLCKD, specialmente nella gestione dei fattori di rischio.

CAPUTO

TITOLO RELAZIONE:

IL RINGIOVANIMENTO DELLE MANI CON ACIDO JALURONICO IPN LIKE TECHNOLOGY: ELABORAZIONE DEI DATI QUALIQUANTITATIVI RILEVATI CON FOTOGRAFIE DIGITALI E 3D PRE E POST TRATTAMENTO

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

L’obiettivo è dimostrare l’efficacia del trattamento con acido jaluronico a bassa concentrazione e bassa reticolazione come biorigenerante a lungo termine

MATERIALI E METODI

Pazienti coinvolti 12

Criteri di inclusione: età tra 46 e 73 anni di sesso femminile

Criteri di esclusione: patologie autoimmuni, infezioni o traumi in sede di iniezione ecc…

Trattamento in due sedute T0+T30

Controllo e riscontro clinico a T0 + T30 +T60 + T120 + T180 + T360

Metodi di misurazione ed analisi: Fotografia Digitale standardizzata, Fotografie e misurazioni con Antera  3D

RISULTATI

I risultati hanno portato l’evidenza di un riscontro positivo su tutte le pazienti con grado variabile di miglioramento dei parametri analizzati ( Aspetto macroscopico, trama sottile, depressioni medie, emoglobina )

CONCLUSIONI

Il trattamento iniettivo di una sola mano dimostra gli effetti di biorigenerazione progressiva indotta dall’acido jaluronico IPN like technology associato a sorbitolo che ne potenzia e prolunga l’effetto, pertanto può essere considerato un trattamento di biorigenerazione  a lungo termine.

KEYWORDS

acido jaluronico, biorigenerazione a lungo termine, sorbitolo

LA BIORIVITALIZZAZIONE LONG TERM: AL CONFINE TRA BIOSTIMOLAZIONE E FILLER PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SKIN QUALITY

( Maria Grazia Caputo, Roberta D’Emilio )

 

Analisi di 8 anni di esperienza con un acido jaluronico a bassa concentrazione, bassa reticolazione IPN like Technology e sorbitolo come antiossidante.

Attraverso l’esame delle numerose immagini pre e post trattamento di pazienti seguite nel corso degli anni abbiamo rilevato un progressivo ringiovanimento cutaneo di lunga durata tanto da portarci alla considerazione che i risultati ottenuti davano l’impressione di poter portare indietro l’orologio biologico.

La semplicità di esecuzione e la bassa frequenza dei trattamenti per giungere a buoni risultati lo rendono inseribile in qualsiasi protocollo antiageing.

Infatti nella nostra pratica clinica l’utilizzo di questo biorigenerante a lunga durata attualmente rappresenta un nuovo modo di intendere il ringiovanimento del viso in cui il volume non è l’unico parametro importante.

Il miglioramento della skin quality  è irrinunciabile per un effetto naturale ed in taluni casi può anche rappresentare il trattamento principale ed unico per un effetto antiageing.

Con un protocollo di minima frequenza si possono realizzare dei cambiamenti macroscopicamente ben visibili che aprono un nuovo capitolo nel campo dei biorigeneranti.

Dr.Marina LEPIOSHKINA,Cosmetic Medico Estetico,Milano,Italia.

SINDROME GIOVANILE LASSITA’ in TOTAL BODY.COMBINED APPROCCIO.

BACKGROUND.Mia curiosità era rivolta all’osservazione di un gruppo delle giovani donne,26-35 anni,rivolti da me con evidente non estetista e poco giovanile lassita’ in Total Body,smagliature,infiammazione acneica,cicatrici post acne,PEFS e unico indizio diagnostico riferito – cortisolo del sangue alto.Approfondendo  anamnesi,stile di vita,lavoro e abitudini alimentari diventava evidente che non sono equilibrati alle loro risorse e capacità psico-fisiche. Lassita’ in Total Body era correlata con cortisolo del sangue alto.Inoltre,venivano create predisposizioni per sorgere Sindrome Metabolica,Stress Ossidativo Cronico,alterazioni funzionalità della Tiroide,manifestazione malattia Tiroide e ecc. Come marchers di patologia o Aging patologico sono stati ricercati utili metallo proteine.

PAZIENTI.MATERIALI.METOD

Esclusa origine oncologica di cortisolo alto,- impostato la Diet Therapy equilibrata delle tutte le sostanze nutritive,minerali,vitamine,ed apporto calorico necessari per sostenere tutte le quotidiane attività della persona ,integratori alimentari per migliorare la funzionalità tiroidea ,antiossidanti a base di Resveratrolo d’uva. Aggiungevo integratori alimentari completi di Se, Mo, Zn, Rame, Iodine  , aminoacidi essenziali nelle dose giornaliere raccomandate e ritmi circadiani Veniva consigliata la ginnastica aerobica capace ellasticizzare e allungare muscolatura senza renderla ipertrofica con esercizi di palestra sbagliati.Credo profondamente di avere ricevuto la curiosità da mio nonno, selezionere d’una e uomo dei cavalli. È caro ed essenziale per me’ – potere rivendicare suo lavoro,ricerca,speranze. In pratica ,integravo trattamenti di Lifting con radiofrequenza non ablativa combinata a mesoterapia con poliaminoacidi&multivitamine&multiminerali&acido ialuronico libero o parzialmente linkato nelle lassita’ con smagliature,infiammazione acneica,cicatrici post acne.Veniva aggiunta soluzione Elastina mista a crema conducente a base di acido ialuronico.Preferivo utilizzarlo nel trattamento settimanale più profondo nel suo spessore con monopolare RF per ipotonia e gommage muscolare,sfruttando anche vasodilatazione in post trattamento. Linfodrenaggio profondo.Alternavo con settimanale trattamento di RF bipolare di lassita’ e linfodrenaggio superficiale. Nelle zone di maggiore impegno : viso,collo,decolleté,interno braccia e coscia,addome applicavo le post op maschere ,altrettanto,rivitalizzanti e lenitive.Tale sinergismo rende il trattamento molto più soddisfacente per paziente sul livello estetico e superiore come Lifting complessivo con migliore immediata luminosità,tonificazione ed elasticità ; più efficace rivascolarizzazione e ricompattamento dei tessuti. In 1 – 1,5 mesi dei trattamenti ottenevo il soddisfacente ridisegnamento dei contorni in Total Body,foto di Ecocolor Doppler cutaneo.Notevole miglioramento dell’aspetto delle smagliature con ricompattamento dei strati ipotrofici e perfezionamento estetico visibile.La strategia era perforare e rivascolarizzare le smagliature come tessuto ipotrofico . Per il perfezionamento di Lifting ottenuto 1 – 1,5 anni prima erano necessari soltanto 3 – 4 trattamenti combinati sul volto,( foto) e 6 trattamenti combinati per lassita’,smagliature e contorni del corpo.Acne attive e cicatrici post acne venivano iniettati in mesoterapia,perforate e guarite in seguito entro 1 mese. La cute elastica e di sete in Total Body,aspetto raggiante,movimento armonico sinuoso dinamico.

RISULTATI. Sono stati confermati con Ecocolor Doppler cutaneo con la Sonda  Lineare di 5 – 10 Hz dove chiaramente visibile micro rivascolarizzazione in pochi giorni nel post trattamento delle smagliature e lassita’ nella parte addominale di corpo mostra sulle foto presentate rivascolarizzazione arteriosa e venosa con i vasi che perforano le smagliature ( tessuto cicatriziale), ( vedi foto ), fondando la possibilità di riportare il microcircolo ematico sulla superficie e stimolare ricompattamento tessutale in sinergia dei vari fattori di Anti Aging .Foto.

CONCLUSIONI. Ero interessata selezionare e perfezionare non chirurgica combinazione,adattare ad ogni uno giovane paziente rispettando sua individuale anatomia,espressività e mimica del volto,sinuosita’ , freschezza di Corpo e dell’umore.Approccio armonizzante e soddisfacente.

CONTROINDICAZIONI. Gravi infiammazioni ed infezioni in luogo di trattamento,allergie alle sostanze , pacemaker, audio apparecchio non rimovibile,microangeopatie.

TERAPIA FOTODINAMICA PER LA CURA DELL’ACNE: DATI DELLA LETTERATURA ED ESPERIENZA CON ACIDO AMINOLEVULINICO IN GEL TERMOSENSIBILE

 

Stefano Maria Serini

Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Venereologia

 

 

L’acne è una patologia con alta prevalenza soprattuto nella seconda decade di vita (80% degli adolescenti), ma anche nella terza e  quarta decade (64% e 43% rispettivamente).

L’eziologia dell’acne è complessa e multifattoriale con ruolo di fattori genetici e ambientali. Il processo patogenetico nell’acne prevede l’interazione di quattro elementi fondamentali: ghaindole sebacee, Propionibacterium acnes, cheratinociti dell’infundibolo e sistema immunitario. L’acne rappresenta una causa importante di ridotta qualità di vita nei pazienti che ne soffrono. Le terapie esistenti per l’acne sono rapperesentate da antisettici, antibiotici, cheratolitici e retinoidi topici e da antibiotici e isotretinoina sistemici. La terapia fotodinamica, sviluppata a partire dal 1900, si basa sull’impiego di sostanze fotosensibilizzanti che, raggiunta una cellula bersaglio, vengano attivate da luce di opportuna lunghezza d’onda e reagiscano con l’ossigeno presente nella cellula generando radicali liberi dell’ossigeno, con induzione di apoptosi, necrosi o alterazioni della funzione nella cellula bersaglio. La terapia fotodinamica, inizialmente imipiegata in Dermatologia per la cura di precencerosi e cancerosi cutanee, è stata applicata col tempo anche ad altre patologie, mostrando in particolare una grande efficacia e sicurezza nella cura dell’acne. L’impiego di fotosensibilizzanti adatti all’applicazione nell’acne che rispondano a requisiti di sicurezza, comodità di utilizzo, buon rapporto costo/efficacia rende l’approccio alla terapia fotodinamica nell’acne ancor più vantaggioso. La relazione mostrerà le modalità di impiego della terapia fotodinamica nell’acne, con protocolli basati sulle evidenze scientifiche prodotte e aiuterà a comprendere i criteri di selezione e di utilizzo del fotosensibilizzante e della sorgente luminosa, con particolare attenzione alle caratteristiche di un dispositivo medico contenente acido aminolevulinico in gel termosensibile, appositamente registrato per l’applicazione della terapia fotodinamica nella cura dell’acne.

TITOLO RELAZIONE:HIFU e protocollo H.E.R. sinergy: per un ripristino dell’ovale del volto in modo non invasivo

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO 

L’obiettivo è dimostrare come la sinergia delle tre specifiche tecnologie, ultrasuoni focalizzatiad alta intensità, elettropazione e radiofrequenza, ci permetta di ottenere un ringiovanimentodel volto, con effetto lifting, in modo non invasivo.

MATERIALI E METODI

Pazienti coinvolti: 10Criteri di inclusione: età compresa tra i 35 e i 75 anni, sesso femminile

Criteri di esclusione: presenza di pace-maker, terapie anticoagulanti, gravidanza, allattamentoTrattamento: in 13 sedute a cadenza quindicinaleControllo e riscontro clinico: T0-T30-T90-T180Metodi misurazione e analisi: fotografia digitale

RISULTATI

I risultati hanno portato ad un riscontro positivo, a vari livelli, su tutte le pazienti, con un notevolemiglioramento, sia obiettivo che soggettivo del rilassamento cutaneo, della texture edella rugosità del volto.

CONCLUSIONI

Attraverso l’utilizzo combinato delle tre tecnologie è possibile ottenere un ringiovanimentodel volto evidente, con ottima compliance e soddisfazione delle pazienti data la non invasivitàdei trattamenti e la naturalezza dei risultati raggiunti.

KEYWORDS

Hifu, lifting non chirurgico, ovale del volto, effetto trazione

FERRARI

 

UNA NUOVA MODALITÀ DI TRATTAMENTO DELL’ULTRASUONO FOCALIZZATO (HIFU), PER IL MIGLIORAMENTO DELLA LASSITÀ CUTANEA MEDIANTE L'USO DI UNA SOLUZIONE SALINA STERILE PREVIA PROCEDURA.

 

IntroduzioneLa procedura che utilizza l’ultrasuono focalizzato, HIFU (High-Intensity Focused Ultrasound) per il ringiovanimento del viso è stata negli ultimi anni ampiamente discussa e dimostrata, tuttavia sono ancora limitate le modalità di trattamento che possano migliorare l'esito della procedura. E’ stato condotto uno studio per dimostrare la maggiore efficacia del trattamento HIFU iniettando una soluzione salina sterile prima della procedura, utile per migliorare la conduttività degli ultrasuoni nella pelle.Materiali e metodi:Pazienti con interesse nella procedura HIFU sono stati reclutati e assegnati in modo casuale a due gruppi; nel gruppo A è stata eseguita una procedura HIFU secondo metodo convenzionale e nel gruppo B la procedura è stata preceduta da un'iniezione di soluzione salina sterile da 5 ml. Le fotografie sono state scattate prima della procedura, a 30 e 60 giorni e sono state analizzate in cieco da 2 medici indipendenti e la soddisfazione del paziente è stata valutata.RisultatiI risultati sono stati soddisfacenti in entrambi i gruppi, con un aumento della soddisfazione e dell’efficacia del trattamento che si è evidenziata nel secondo gruppo trattato con infiltrazione di soluzione salina sterile, in particolare intorno alle pieghe naso-labiali, alle linee di marionette e al solco pre-jowl. L'unico effetto collaterale evidenziato da alcuni pazienti del secondo gruppo sono stati piccoli lividi causati dall’infiltrazione della soluzione salina.ConclusioniLa procedura a mezzo di infiltrazione di soluzione salina sterile da 5 ml, abbinata al trattamento con ultrasuoni focalizzati, anche se più invasiva, mostra risultati più promettenti.

  1. MANZONI 

 

UTILIZZO DI PROTOCOLLI COMBINATI CON FILLER A BASE DI HA E COSMECEUTICI: UNA NUOVA FILOSOFIA DI BELLEZZA

 

Obiettivi: poiché i fattori che influenzano lo stato della pelle sono vari ed eterogenei (macchie, ruvidità della pelle, svuotamento, rilassamento cutaneo) è necessario mettere in pratica strategie d’azione diversificate in base all’inestetismo da trattare. I cosmeceutici, prodotti cosmetici contenenti uno o più principi attivi finalizzati alla cura di uno o più problemi cutanei, sono gli alleati migliori del medico estetico nel coadiuvare, completare e prolungare il trattamento di medicina estetica effettuato nel nostro studio.

Materiali e metodi: presentazione della mia esperienza di trattamenti con filler e biorivitalizzanti e indicazioni di trattamenti domiciliari con proposta di protocolli combinati. 

Risultati: presentazione dei risultati ed esperienza personale

Conclusioni: la prescrizione domiciliare di prodotti corretti aiuta a migliorare e prolungare l’effetto del trattamento eseguito in studio

DELL’AVANZATO 

ENDOLIFT E ULTHERAPY® PER IL MIGLIOR LIFTING NON CHIRURGICO DEL VOLTO, COLLO E CORPO

Introduzione: Lo studio valuta i risultati personali dopo 13 anni di Endolift Laser per il ringiovanimento del volto e del collo, usando una sottilissima fibra ottica connessa ad un diodo laser, che negli ultimi anni ho combinato con Ultherapy® per aumentare la sintesi di nuovo collagene, permettendo in una singola sessione combinata di effettuare un vero lifting non chirurgico a più livelli, in modo non invasivo.

Materiali e Metodi: Viene riportata la personale esperienza in oltre 4000 aree trattate con Endolift, utilizzando prevalentemente un diodo laser 1470nm, per il trattamento della lassità cutanea del volto e del collo. La fibra da 200-300-400-600 micron è facilmente inserita sotto pelle senza incisioni o anestesia, direttamente nell’ipoderma superficiale. Dopo Endolift, effettuo una seduta di Ultherapy® sempre senza anestesia. Non è mai necessaria alcuna compressione o nessun’altra terapia post trattamento.

Risultati: Le aree di lassità cutanea del volto e del collo, possono beneficiare delle possibilità che il laser a diodi 1470nm ha di retrarre la pelle e rimodellare il derma, attivare la produzione di collagene, stimolare la neo-angiogenesi. L’utilizzo nella stessa sezione di Ultherapy®, permette di ottenere il massimo effetto possibile lavorando più in profondità nell’ipoderma medio e profondo fino alla fascia del muscolo, permettendo di ottenere un lifting immediato e duraturo nel tempo.

Conclusioni: Endolift laser combinato con Ultherapy® rappresenta il miglior trattamento per un lifting non chirurgico delle aree di cedimento muscolo-cutaneo del volto e del collo.

Keywords: endolift, ultherapy, lifting non chirurgico

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