FOCUS SULLE LABBRA

Ridefinizione e volumizzazione con acido ialuronico monofasico polidensificato a cross linking dinamico

Tecnica ‘’caso per caso’’ per risultati naturali

Le labbra rappresentano nel terzo inferiore del viso l’elemento estetico più rilevante

Labbra  ben definite e volumetricamente adeguate sono di cruciale importanza nell’armonia globale del volto per la correlazione con le altre componenti facciali (naso, mento, zigomi, angoli mandibolari, regione periorale,arcate dentali)

Imprescindibile prima di iniziare il trattamento delle labbra con filler è l’anamnesi ( presenza di pregressi filler permanenti) e una valutazione cefalometrica ed estetica

Molti dei pazienti che giungono alla ns osservazione presentano inestetismi del profilo del viso legati ad un disarmonico rapporto di volumi e proiezioni tra naso, labbra e mento.

Pensiamo a nasi naturalmente inestetici, ad esiti di rinoplastica e/o post traumatici del naso, labbra sottili e scarsamente rappresentate, mandibole scarsamente o eccessivamente proiettate anteriormente (retrognatismi e prognatismi)

Tutte queste condizioni singolarmente e più spesso in combinazione conferiscono al volto, soprattutto alla sua osservazione di profilo, un aspetto disarmonco e in molti casi goffo.

Un attento studio delle caratteristiche del viso e l’utilizzo di filler appropriati per la ridefinizione e/o volumizzazione delle labbra  consentono nella maggior parte dei casi il raggiungimento di risultati estetici eccelenti, in tempi brevi ( 1-2 sedute ) senza disagi significativi per il paziente.

Materiali e metodi

 HA monofasico polidensificato

22,5mg/ml          Livello di cross linking medio

25,5mg/ml          Livello di cross linking alto

Aghi                      27g x 40mm

                                28g x 19mm

                                30g x 13mm

Crema anestetica per 20’ in occlusione (lidocaina 20%-Prilocaina 5%-Tetracaina 5%)

 Tecnica  legata a:

caratteristiche cefalometriche

caratteristiche delle labbra

caratteristiche delle arcate dentali

gusto e aspettative del paziente

Conclusioni – Una valutazione globale del viso e l’utilizzo di filler e tecnica adeguate  consentirà di ottenere eccellenti risultati estetici in tempi brevi senza particolari disagi per il paziente.

In conclusione vale ricordare che il ns intervento deve essere finalizzato alla ricerca dell’armonia dei volumi e delle proporzioni nel rispetto delle caratteristiche fisiognomiche.

VALUTAZIONE A QUATTRO ANNI DELLA CORREZIONE DEL SORRISO GENGIVALE CON ACIDO IALURONICO.

Patrizia Piersini

Torino - Docente della Scuola Superiore di Medicina Estetica dell’Agorà di Milano

Alberto Diaspro

Torino – Specialista in Chirurgia Maxillo-facciale

Maurizio Cavallini

Milano - Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Docente SMIEM Agorà

Giuseppe Sito

Napoli – Direttore scientifico dei Master in Medicina Estetica dell’Università Pegaso

Obiettivi

Il sorriso è sicuramente un elemento di fascino e forte empatia.  Purtroppo a volte il sorriso viene considerato non attraente quando espone in modo eccessivo la gengiva compresa tra i denti dell’arcata superiore e il labbro superiore mucoso dando origine ad un sorriso gengivale, o sorriso cavallino o “gummy smile”.

Iniezioni di acido ialuronico sono in grado di correggere questo inestetismo per i pazienti che oggi richiedono interventi poco invasivi con un buon risultato estetico. Vengono discussi pro e contro di diverse tecniche di iniezione anche alla luce della più recente letteratura.

Materiali e metodi

Gli Autori in questo studio hanno valutato 70 pazienti, di età compresa tra i 25 ed i 50 anni, utilizzando per la correzione del sorriso gengivale due diversi tipi di acido ialuronico.

Vengono descritte differenti tecniche iniettive con vantaggi e svantaggi di ogni metodica.

Risultati

Gli Autori evidenziano, alla luce della personale esperienza, un miglioramento di questo inestetismo con una tecnica di facile esecuzione.

Conclusioni

Un sorriso attraente è importante nell’estetica del volto e va sicuramente considerato nella valutazione medico estetica.  Un’eccessiva esposizione gengivale nel sorriso è considerata un inestetismo sia dal medico che dal paziente e con questa semplice tecnica può essere corretto in modo efficace e duraturo.

 

USO COMBINATO DI ONABOTULINUMTOXIN A E FILLER DERMICI DI ACIDO IALURONICO PER COMBATTERE L’INVECCHIAMENTO DELLE LABBRA 

Dario Palazzolo, Antonio Triolo .

Introduzione: Le labbra sono una parte del viso di grande importanza dal punto di vista estetico poiché rappresentano un fulcro di attenzione e caratterizzano in modo evidente il volto di ciascun individuo.

Le labbra sono tra le zone più sensibili all’invecchiamento cutaneo; tale invecchiamento è determinato dall’assottigliamento della pelle, dalla riduzione dell’acido ialuronico (disidratazione) e di grasso labiale e dal riassorbimento dell’osso mandibolare e degli alveoli dentali. Tutto questo determina una diminuzione del volume, la comparsa di rughe sul contorno labbra come il codice a barre (rughe dinamiche), la perdita di definizione del disegno delle labbra e un abbassamento delle commessure (rughe statiche).

Il nostro protocollo si basa sul trattamento combinato delle rughe dinamiche e delle rughe statiche delle labbra in 2 step mediante l’utilizzo della tossina botulinica di tipo A e di filler a base di acido ialuronico con tecnologia Vycross®.

Materiali e Metodi: Sono stati reclutati nel nostro studio 25 pazienti dal Gennaio 2017 ad oggi.

Il primo step consiste nel trattamento delle rughe dinamiche e quindi del codice a barre con la tossina botulinica di tipo A. I punti d’infiltrazioni della tossina (1 U per punto) sono stati valutati in condizione statica e dinamica delle labbra e sono 4 punti speculari per il labbro inferiore a 1 cm  dal vermiglione, mentre per il labbro superiore sono stati eseguiti 3 metodi di infiltrazione: 6 punti a 1 cm  dal margine libero del vermiglione (gruppo I: 10 pazienti), 6 punti a livello del vermiglione (gruppo II: 10 pazienti) e 12 punti a livello del vermiglione e a 1 cm al di sopra (gruppo III: 5 pazienti).

Il secondo step viene eseguito a distanza di 10 giorni con l’utilizzo di filler a tecnologia Vycross® (17.5 mg/mL VYC-17.5; 15 mg/mL VYC-15) per migliorare l’idratazione, la perdita di volume e l’abbassamento delle commessure (rughe statiche).

Tutti i pazienti sono stati fotografati sia in condizione statica sia dinamica prima del trattamento, dopo 10 giorni, dopo 1 mese e dopo 6 mesi.

Risultati: Tutti i pazienti in seguito al primo step hanno presentato una riduzione significativa del codice a barre (> nel gruppo III > gruppo I > gruppoII). Dopo 1 mese e 6 mesi del trattamento tutti i pazienti si sono dimostrati soddisfatti del miglioramento delle labbra sia per la riduzione delle rughe statiche che dinamiche, sia per l’aumento volumetrico e idratazione.

Abbiamo riscontrato come complicanze minori eritemi post-trattamento, ecchimosi, gonfiore e 7 pazienti hanno riscontrato una difficoltà nel bere, fischiare e senso di intorpidimento alle labbra maggiormente evidente tra il 6-7 giorno e regrediti del tutto nei giorni successivi (> gruppo III > gruppoII > gruppo I).

Conclusioni: i risultati ottenuti e la valutazione degli effetti indesiderati ci hanno permesso di realizzare un nostro protocollo per il trattamento dell’invecchiamento delle labbra.

In base alla nostra esperienza consigliamo un’accurata consultazione con il paziente per preparare quest’ultimo agli eventuali effetti indesiderati. Eseguire l’infiltrazione di tossina botulinica in 6 punti nel labbro superiore e in 4 punti nel labbro inferiore a 1 cm dal vermiglione per ridurre il codice a barre; eseguire dopo 10 giorni l’infiltrazione di filler a tecnologia Vycross® (VYC-17.5 per dare volume e struttura alle labbra e di filler a tecnologia Vycross® VYC-15 per idratare e ridefinire i contorni delle labbra. Questo protocollo permette di ottenere dei risultati naturali e duraturi nel tempo (> 6 mesi) ed un alto grado di soddisfazione dei pazienti.

Parole chiave: tossina botulinica, filler, Vycross, acido ialuroinico, labbra.

 

"IL RUOLO DEL MEDICO ESTETICO E DELL'ODONTOIATRA NEL MIGLIORAMENTO ESTETICO DEL TERZO INFERIORE DEL VISO".

Gli occhi e la bocca giocano un ruolo fondamentale nella bellezza del volto, sia per i colori di contrasto, iride e sclera, vermiglio ed denti,  sia per la loro dinamicità.

In particolare le labbra hanno molteplici funzioni fisiologiche: funzione masticatoria, linguaggio, mantenimento della posizione dei denti e protezione dei tessuti all’interno della cavità orale.

Le labbra inoltre sono al centro della comunicazione non verbale e della comunicazione psicologica. Labbra ben rappresentate, ben disegnate rappresentano giovinezza, attrazione, bellezza e salute.

I denti, allo stesso tempo, sono una parte fondamentale di un bel sorriso.

L’invecchiamento della regione periorale (labbra sottili, rughe periorali, angoli della bocca piegati verso il basso) sembrano le ragioni principali per cui la gente ricorre a trattamenti estetici, sia chirurgici sia non chirurgici.

La posizione delle labbra è determinata dal supporto scheletrico dentale, il quale condiziona anche il tipo di sorriso, la funzione masticatoria, la fonetica.

Al di là di differenze culturali ed etniche, le labbra attraenti sono caratterizzate dal loro turgore, pienezza e da contorni ben definiti.

Nella valutazione di un sorriso, oltre alle labbra, dovremmo sempre prendere in considerazione quelle che sono le basi dell’estetica dentale, quali la forma, il colore e la composizione dei vari elementi dentali.

I tessuti duri che modellano il complesso dei tessuti molli periorali sono rappresentati dal mascellare superiore, dalla mandibola e dai denti.

L’involuzione delle ossa mascellari, il non allineamento degli elementi dentali o addirittura la perdita di questi, determina un mal posizionamento delle labbra.

Il ripristino della dimensione verticale, per mezzo di protesi fisse o mobili, consente un miglioramento della posizione dei tessuti molli e delle labbra in particolare.

Il corretto equilibrio tra tessuti duri e molli è essenziale per raggiungere e mantenere un aspetto estetico attraente e piacevole.

In particolare, il riempimento volumetrico o esagerato delle labbra, laddove esista un notevole riassorbimento osseo o problemi legati agli elementi dentali, può condurre a risultati estetici indesiderati e ad un aspetto innaturale del volto.

Nel ringiovanimento del volto, ed in particolare nel suo terzo inferiore, è fondamentale un trattamento che coinvolga medici estetici, chirurghi plastici, dermatologi, odontoiatri, nella veste di protesisti, ortodonzisti, paradontologi, sottolineando la necessità di un approccio multidisciplinare sia per l’utilizzo delle strategie più efficaci e sia per il raggiungimento  degli obiettivi estetici del viso.

DI RUSSO 

RIDENSIFICAZIONE E FILLER DINAMICO PER LA CURA E CORREZIONE DELL’AREA PERIORALE

L’invecchiamento cutaneo comporta la comparsa più o meno precoce, soprattutto nel sesso femminile, di rughe intorno alla bocca a decorso verticale più marcate sul labbro superiore, anche denominate rughe verticali periorali o cosiddetto “codice a barre”. La zona periorale, parte del terzo inferiore del volto, è un’area di difficile correzione, la sua integrità dipende da: arcata dentale, tono muscolare e buon trofismo del tessuto dermo-ipodermico. Nel corso degli anni la causa della loro comparsa, nella maggior parte dei casi, è data dalla diminuzione della consistenza delle labbra e dalla ipotonicità del muscolo periorale. Le alterazioni di questo tessuto sono, inoltre, accelerate da fattori estrinseci come il sole, fumo, stress, mimica, queste iniziano come semplici rughettine, presenti solo durante i movimenti buccali, per poi evolvere in rughe profonde e ipotrofia tissutale.

Possiamo considerare diversi gradi di alterazioni dell’area periorale:1) Fini rugosità nel labbro superiore solo durante la mimica. 2) Rughe presenti anche a riposo su tutto il labbro superiore. 3) Rughe più o meno profonde e destrutturazione dermo-epidermica. Per il trattamento di ristrutturazione di tali depressioni possiamo usare il ridensificante a base di acido ialuronico 15mg/ml crosslinkato e non crosslinkato più complesso dermoristrutturante o il filler dinamico a base di acido ialuronico 23 mg/ml crosslinkato. Le infiltrazioni posso essere eseguite con siringa classica o il nuovo device, le tecniche possono essere in alcuni punti lineare retrograda incanalando la ruga, in altri punti l’ago, è introdotto solo per alcuni millimetri verticalmente alla superficie cutanea formando dei microdepositi. I risultati si evidenziano con miglioramento dell’elasticità e idratazione ma soprattutto si mantiene l’effetto correttivo per un tempo più lungo. In conclusione la correzione di queste rughe del codice a barre ridona al volto un aspetto più giovanile valorizzando il sorriso.

RIMODELLAMENTO LABIALE IN PAZIENTI CON ESITI DA INFILTRAZIONE DI FILLER PERMANENTI

Autori: Rauso, Rugge, Chirico, Tartaro

Sebbene le infiltrazioni di silicone liquido siano vietate per legge da oramai diversi anni, oggigiorno è ancora possibile notare gli esiti delle infiltrazioni di questo filler permanente, soprattutto a carico delle labbra, le quali assumono un aspetto innaturale e piuttosto sgradevole; ad ogni modo tali sequele sono osservabili anche in una grossa percentuale di pazienti che si sono sottoposti all’infiltrazione di filler permanenti (metacrilati e similari) a carico delle labbra, con sequele sovrapponibili a quelle delle infiltrazioni di silicone liquido.

Gli Autori parlano della loro esperienza nel rimodellamento chirurgico delle labbra con esiti di infiltrazione di silicone liquido e filler permanenti.

Materiali e metodi: Dal gennaio 2011 al dicembre 2017 sono stati operati 38 pazienti, (34 F; 1 M; 3 transgender) con età compresa tra i 28 ed i 52 anni, tutti con anamnesi positiva per l’infiltrazione di silicone liquido o filler permanenti nelle labbra.

Risultati: L’intervento chirurgico eseguito in ogni paziente aveva come scopo la rimozione, nei limite del possibile, del silicone e/o del filler permanente iniettato precedentemente, nonché un rimodellamento estetico delle labbra. In nessun caso sono state registrate complicanze maggiori quali sanguinamento, infezione, etc, ed oggettivamente, previo la comparazione fotografica, è stato possibile apprezzare l’entità del miglioramento estetico.

Conclusioni: La rimozione del silicone liquido e/o dei filler permanenti iniettati nelle labbra è un intervento tecnicamente possibile ma che può portare a gravi sequele estetiche; tuttavia seguendo degli schemi specifici, da adattare in base al singolo paziente si può conferire nuovamente un aspetto esteticamente valido e naturale.

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