Roberto Ruffa

TITOLO RELAZIONE:

LASER 1470 NM : VALUTAZIONE MICROVIDEOGRAFICA SU TESSUTI SOTTILI

INTRODUZIONE, OBIETTIVI SPECIFICI, SCOPO DELLO STUDIO

L’obiettivo è valutare l’effetto della lunghezza d’onda 1470nm su tessuti sottili

MATERIALI E METODI

E’ stata sottoposta al laser una porzione di tessuto cutaneo e ripresa con dispositivi ottici per  visualizzare l’azione sotto ingrandimento.

Metodi di misurazione ed analisi: microvideografico

RISULTATI

I risultati hanno evidenziato che l’ingrandimento permette di evidenziare l’azione di questa particolare luce  laser.

CONCLUSIONI

il trattamento con il laser 1470nm permette di gestire una profondità di azione

minimale legata alle caratteristiche di penetrazione tipiche di questa lunghezza d’onda.

KEYWORDS

laser on thin tissue, microscope, 1470nm

TRATTAMENTO PREVENTIVO DELL’IPERPIGMENTAZIONE POST-TRAUMATICA

 

Trattamenti traumatici (peeling, laser, luce pulsata, diatermo) eseguiti sulla pelle a fini estetici (ringiovanimento, rimozione delle macchie), possono causare iperpigmentazione dopo il trattamento.

Questo segue il rilascio di plasminogeno dai cheratinociti e la successiva attivazione di un processo infiammatorio.

Oggi è possibile con dispositivi medici appropriati ridurre questo rischio applicando un nuovo protocollo che combina l'acido tranexamico con principi anti-infiammatori e anti-melanici.

MARANGON

 

VALUTAZIONE OGGETTIVA DEL POTENZIALE SCHIARENTE E ILLUMINANTE DI UN NUOVO PRODOTTO A BASE DI ACIDO IALURONICO E PEPTIDI BIOMIMETICI CON TECNOLOGIA A RILASCIO CONTROLLATO

 

Nel contesto delle discromie cutanee, capitolo della medicina estetica spesso di difficile gestione e povero di trattamenti estremamente efficaci o talvolta legato a trattamenti che possono dare anche serie complicanze, la terapia offerta da un nuovo prodotto con tecnologia a rilascio controllato a base di peptidi biomimetici ad azione schiarente ed illuminante è di notevole aiuto. La metodica utilizzata è non invasiva ed indolore, non lascia cicatrici o tagli e l’eventuale rossore scompare entro alcune ore. Il protocollo utilizzato prevede due sessioni ambulatoriali distanziate di due settimane l’una dall’altra, caratterizzate dall’inoculo con tecnica mesoterapica del prodotto nell’area della macchia da trattare e nelle zone limitrofe. I pazienti sono stati valutati fotograficamente con uno strumento dedicato in grado di riprendere le immagini in modo oggettivo nelle sedute di trattamento e poi a 1 mese di distanza, i dati raccolti sono stati valutati quindi tramite strumento informatico. L’obiettivo è stato una valutazione del protocollo adottato e del grado di soddisfazione del paziente. Nella nostra esperienza la tecnica e il protocollo adottati ci hanno permesso di ottenere dei risultati soddisfacenti, senza l’impiego di metodiche più invasive, anche nel trattamento di patologie, come il melasma, che di solito risultano difficili da trattare.

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UTILITÀ DELLA NEUROMODULAZIONE AURICOLARE IN MEDICINA ESTETICA.

La Neuromodulazione Auricolare (NMA) è una tecnica terapeutica che, attraverso la stimolazione con diverse metodiche del padiglione auricolare, esercita una neurostimolazione vagale, trigeminale e spinale in maniera assolutamente non invasiva e priva di effetti collaterali.

Le basi scientifiche dell’efficacia di tale metodica sono correlate alla particolare innervazione del padiglione auricolare, fornita principalmente dai nervi cranici vago e trigemino e dai nervi spinali C2 e C3 provenienti dal plesso cervicale.

In particolare, sia il vago che il trigemino proiettano informazioni sensitive sul Nucleo del Tratto Solitario, che a sua volta proietta su sistemi noradrenergici e serotoninergici che influenzano profondamente l'attività delle diverse aree del sistema nervoso centrale, essendo coinvolti nella regolazione di vigilanza, umore, ansia, emozione, attenzione selettiva, processi cognitivi, memoria, dolore, assunzione di cibo, metabolismo.

Va ricordato, inoltre, che il nervo vago ha un’attività antinfiammatoria, dimostrata da diversi lavori scientifici, ed è il tramite tra intestino e cervello nell’ormai ben noto asse brain-gut.

Questo fa sì che con la Neuromodulazione Auricolare si possa intervenire con successo in diverse patologie o alterazioni funzionali che interessano anche il medico estetico, come: stress, dolore, disturbi del comportamento alimentare e controllo del peso corporeo, disturbi del sonno, ecc..

Presso il CERNATEC, Centro di Ricerca sulla Neuromodulazione Auricolare e sulle Terapie Complementari dell’Università di Sassari, vengono studiati gli effetti della Neuromodulazione Auricolare nelle varie alterazioni sopra citate, anche in relazione alle esigenze medico estetiche.

I risultati degli studi condotti confermano l’efficacia della Neuromodulazione Auricolare nel controllo dello stress, nella terapia del dolore, nel supporto ai programmi dietetici nei casi di obesità e disturbi del comportamento alimentare e nella riprogrammazione posturale, tutti settori di interesse anche della medicina estetica.

In conclusione, quindi, la Neuromodulazione Auricolare rappresenta un metodo efficace, non invasivo e anche poco costoso che può essere di utile supporto in diverse situazioni che si presentano all’osservazione del medico estetico.

KEYWORDS

Neuromodulazione Auricolare, stress, dolore, postura, peso corporeo.

 

VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA ANTIAGING DI UNA NUOVA FORMULAZIONE COSMETICA A BASE DI DUE PESI MOLECOLARI DI ACIDO IALURONICO ED ESTRATTO DI SALVIA HAENKEI

Gilberto Bellia1

Andrea Giori1

1 IBSA Farmaceutici Italia

Via della Filanda, 30 Lodi

Introduzione

Lo studio si propone di valutare l’efficacia antietà di una nuova formulazione cosmetica; per effettuare queste valutazioni sono state utilizzate sia metodiche soggettive (valutazione del medico e del paziente) che oggettive (valutazioni strumentali).

Materiali e metodi

Sono stati valutati 50 soggetti (età compresa tra i 40 ed i 65 anni) di sesso femminile con i segni clinici di invecchiamento cutaneo/rossore.

I soggetti hanno utilizzato il prodotto due volte al giorno per 84 giorni.

Durante lo studio sono stati valutati i seguenti parametri:

  • Valutazione soggettiva del dermatologo
  • Valutazione soggettiva del paziente (autovalutazione)
  • Parametri della rugosità del paziente della pelle (Primos 3D)
  • Elasticità cutanea (Cutometer® MPA 580)
  • Rossore cutaneo (Konica Minolta CM-700D)
  • Potenziale antiossidante (Metodo FRAP “Ferric Reducing Antioxidant Power”)

 

Risultati/Results

I risultati preliminari mostrano una diminuzione della profondità della ruga del 29,6% (p>0,05); un miglioramento dell’elasticità cutanea del 9,2% (p>0,05); una diminuzione del rossore cutaneo del 9,7% (p>0,05) ed un incremento del potenziale antiossidande del 55,3% (p>0,05).

Conclusioni

Questa nuova formulazione cosmetica determina un miglioramento dell’elasticità totale, della compattezza cutanea e una riduzione della profondità della ruga. Questo prodotto cosmetico agisce positivamente nell’attenuare i rossori cutanei e nell’incrementare il potenziale antiossidante cutaneo.

 

Parole chiave

Salvia haenkei, formulazione cosmetica, acido ialuronico.

 

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